
Riscoprire il passato per dare spessore al futuro.
Fin dalla prima edizione, Next Vintage ha sostenuto e promosso la cultura della moda vintage, convinto che riportare alla luce ciò che è stato sia — accanto alla sostenibilità — una delle priorità più urgenti e significative del nostro tempo.
La moda del passato torna sempre
Non solo come fonte d’ispirazione per stilisti e trend, ma in forma concreta: negli abiti e negli accessori di epoche passate che vivono una seconda giovinezza, ricercati, scovati e rimessi in circolazione da chi sa riconoscerne il valore.
Sono sempre di più le persone che scelgono un capo d’antan invece di acquistare il nuovo. Quando passato e presente si intrecciano, nasce qualcosa che va oltre la moda: il vintage diventa una dichiarazione d’identità, un rifugio emotivo, un ponte tra generazioni.
Una rivincita sul presente
Nell’epoca dell’iper-connessione, degli aggiornamenti continui e del “nuovo a tutti i costi”, il vintage si prende la sua rivincita.
Abiti, vinili, oggetti d’arredo, automobili e persino elettrodomestici degli anni passati tornano a far parte della vita quotidiana. Non si tratta di un semplice trend estetico: è un movimento culturale che cresce anno dopo anno, capace di parlare al cuore di chi è in cerca di autenticità.
Il vintage è un modo per riappropriarsi di un tempo percepito come più lento, vero e tangibile. È un richiamo a storie personali e collettive che, in un mondo accelerato, sembrano diventare ancora più preziose.
Scegliere vintage è scegliere con consapevolezza
Comprare vintage significa anche abbracciare uno stile di vita più sostenibile.
In un’epoca in cui l’impatto ambientale della moda è sotto i riflettori, scegliere un capo — o un vinile, o un oggetto — che ha già vissuto è un atto di rispetto verso il pianeta. Un gesto piccolo, ma concreto.
Storia ed evoluzione della T-Shirt
Capo cult dall’animo ribelle

Ad accogliere i visitatori nell’atrio del Castello, una selezione di pezzi d’archivio messi a disposizione dagli espositori di Next Vintage: un percorso introduttivo che racconta, attraverso capi autentici, la storia di uno dei simboli più longevi della moda contemporanea.
La maglietta bianca di cotone nata come indumento da lavoro — adottata dalla marina americana nel 1913, poi dallo sport e dai college — ha impiegato pochi decenni a trasformarsi in simbolo culturale. Sono gli anni Cinquanta a consacrarla: Marlon Brando e James Dean la indossano davanti agli obiettivi e agli schermi cinematografici, e da quel momento la T-shirt diventa sinonimo di ribellione, libertà, stile senza sforzo. Negli anni seguenti assorbe grafica, slogan politici e loghi di band, diventando una tela su cui ognuno proietta la propria identità.
Dai primi esperimenti di stampa della fine degli anni Cinquanta alla T-shirt “We should all be feminists” di Maria Grazia Chiuri per Dior nel 2017, il capo non ha mai smesso di parlare. Unisex, trasversale, democratico: forse l’unico pezzo del guardaroba capace di stare addosso a chiunque e di dire comunque qualcosa.
Estetica futurista e contrasti netti
Le tendenze moda 2026 abbracciano un’estetica futuristica, che trasforma i capi quotidiani in visioni d’avanguardia, irrompono pronte a trasformare i nostri armadi in veri scenari di stile. Quest’anno, gli stili puntano su contrasti netti: dal futuristico al sacro, dal boho rilassato al punk ribelle, senza dimenticare i mix vintage, che regalano un tocco personale.
Un mix eclettico tra gli anni ’80 e l’inizio dei 2000 (Y2K), con un focus su blazer strutturati, vita bassa, minigonne e capi in pelle. Dominano colori vivaci come il viola ametista e giallo limoncello, affiancati da uno stile romantico con pizzi, balze e stampe floreali retrò.

Ecco le tendenze vintage chiave per la primavera 2026:
Anni ’80 Grintosi: Protagonisti blazer e cappotti con spalline imbottite per ridefinire la silhouette, spesso abbinati a pantaloni balloon.
Revival Y2K (Anni 2000): Ritorno deciso della vita bassa su pantaloni e gonne, shorts e uno stile preppy rivisitato.
Minigonne e Pelle: La minigonna è un must-have, proposta in pelle, denim, con balze o volan. La pelle domina in total look e capi spalla come bomber.
Mix Eclettico: La tendenza invita a mescolare elementi retrò, come gonne a balze e blazer vintage, in composizioni personali.
Colori e Stampe: Palette accese e sature con il giallo limoncello e il viola ametista come colori di spicco.
Accessori e Calzature: Mocassini, sabot e scarpe comode per uno stile essenziale. Le sneakers si confermano in modelli vintage, slim o in suede.
Dettagli Romantici: Spazio a pizzi e merletti dal sapore vintage, unendo uno spirito retrò a vibrazioni romantiche.
Date & Orari
La prossima edizione di Next Vintage sarà aperta al pubblico dal 17 al 20 Aprile 2026.
Da Venerdì 17 a Domenica 19 Aprile con orario dalle 10 alle 19.
Lunedì 20 dalle 10 alle 17.
Biglietti
Il prezzo del biglietto è di
- Intero : 10 euro
- Ridotto : 8 euro (over 65, bambini, militari)
- Biglietto ridotto con registrazione online → scopri come
